Da sabato 1 ottobre l’istituto Carantani ha una nuova sede, presso lo stabile della biblioteca di Canneto sull’Oglio in via Don Umberto Sgarbi n °28. Questa nuova realtà si aggiunge alle altre sedi territoriali presenti nel mantovano e ubicate nei comuni di Mantova, Medole, San Benedetto Po e Birbesi di Guidizzolo.
Coldiretti, con il proprio Istituto Carantani, ha sempre sostenuto l’importanza della formazione, dell’innovazione e dello spirito di impresa, per la crescita delle aziende agricole e del territorio, ricercando quelle combinazioni imprenditoriali capaci di rispondere ai nuovi bisogni dei cittadini-consumatori e delle comunità locali. Scopo principale è la formazione professionale per gli operatori nel settore agricolo e il perfezionamento delle tecniche utilizzate da coloro che già vi lavorano, puntando sull’innovazione e sullo spirito d’impresa.
L’istituto è aperto a tutti i cittadini e organizza oltre ai tradizionali corsi ad indirizzo agricolo anche corsi di lingue, informatica, degustazione abbinamento cibo & vino, e moltissimi altre opportunità formative.
Crediamo nell’importanza della formazione professionale e dell’informazione a tutto campo – sostiene Fabio Paloschi presidente dell’Istituto – considerando la crescita professionale uno strumento strategico per acquisire conoscenze ed abilità, indispensabili al futuro di molti imprenditori.
Al termine della cerimonia inaugurale avvenuta con il taglio del nastro, il saluto delle autorità e la benedizione dei locali a cura di Don Luigi, si è svolto il convegno dal titolo “Oglio-Po: Riflessioni sul Futuro delle Imprese Agricole e del Territorio” a cura di Lorenzo Bazzana – Capo Serv. Tecnico-economico Coldiretti Roma, che ha illustrato quelli che sono i cambiamenti economici e culturali nel rapporto tra le aziende agricole, i consumi e la società.
Dalle relazione è emerso un quadro dell’agroalimentare costantemente sotto scacco dal mercato straniero e da una concorrenza sempre piu’ spietata dalla concorrenza di altri paesi UE ed extra UE. In virtu’ di questi scenari le mprese agricole devono generare nuovo sviluppo, in un’ottica multifunzionale e di filiera, al fine di cogliere le opportunità per fare reddito tramite valorizzazione del territorio e tipicità dei prodotti agroalimentari
Al termine del convegno, si è tenuto un rinfresco con tutti i partecipanti.